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La Grande Barriera Corallina: cos’è, dimensioni, età e come si è formata

La Grande Barriera Corallina è il più grande sistema corallino del mondo: una struttura vivente composta da oltre 2.900 barriere coralline e 900 isole che si estende per 2.300 km lungo la costa del Queensland, nel nord-est dell’Australia, e che copre circa 344.400 km² (più grande dell’Italia). È l'unico essere vivente sulla Terra abbastanza grande da poter essere visto chiaramente dallo spazio, è un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO e ospita oltre 9.000 specie marine. Ma è molto più di una serie di statistiche; è una linea temporale viva che si è formata nel corso di mezzo milione di anni, plasmata dalla geologia, dalla biologia e da una delle culture viventi più antiche del mondo. Ecco di cosa si tratta, quanti anni ha e come è nato.

Come si è formata la Grande Barriera Corallina?

La barriera corallina si è formata nel corso di centinaia di migliaia di anni, man mano che i polipi corallini costruivano scheletri calcarei sulla piattaforma continentale australiana. La barriera corallina viva che vedi oggi ha solo circa 6.000–8.000 anni; si è formata dopo l'ultima era glaciale, quando lo scioglimento dei ghiacciai ha fatto salire il livello del mare e ha inondato la piattaforma continentale, permettendo ai coralli di ricolonizzarla. La piattaforma sottostante ha più di 600.000 anni.

Cronologia dell'evoluzione della Grande Barriera Corallina

Aerial view of the Great Barrier Reef's vibrant coral formations in clear blue waters.
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Oltre 600.000 anni fa: Le origini antiche

La piattaforma della barriera corallina ha preso forma durante l'Epoca Pleistocenica, quando lo spostamento del livello del mare nel corso dei millenni ha fatto sì che le barriere precedenti si formassero, morissero e si riformassero, formando la base della barriera corallina che vediamo oggi.

20.000 anni fa: l’era glaciale

Durante l'ultima era glaciale, il livello del mare si abbassò di oltre 100 metri, esponendo i coralli e uccidendo molte barriere. Queste antiche piattaforme si sono indurite in calcare, oggi visibile lungo la piattaforma esterna della barriera corallina.

8.000-6.000 anni fa: La barriera corallina moderna prende forma

Con lo scioglimento dei ghiacciai e l'innalzamento dei mari, i coralli colonizzarono la piattaforma allagata, formando la Grande Barriera Corallina ed espandendosi rapidamente attraverso il margine continentale.

Oltre 65.000 anni: presenza culturale indigena

I popoli australiani delle Prime Nazioni, i proprietari tradizionali della barriera corallina, hanno vissuto al suo fianco per decine di migliaia di anni, dando forma alle storie del Dreamtime, al commercio e alla pesca.

Dal 1975 in poi: Inizia l'era della conservazione

La Great Barrier Reef Marine Park Authority (GBRMPA) gestisce e protegge la barriera corallina, che nel 1981 è stata nominata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO per la sua importanza naturale e culturale.

Quanto è grande la Grande Barriera Corallina?

Si estende per circa 2.300 km, più o meno la distanza tra Londra e Atene, e copre circa 344.400 km², il che lo rende più grande dell’Italia e grande più o meno quanto il Giappone o la Germania. È composta da oltre 2.900 singole barriere coralline e 900 isole lungo la piattaforma continentale del Queensland.

Il legame degli indigeni con la Grande Barriera Corallina

Il sito della Grande Barriera Corallina ospita oltre 70 gruppi di Proprietari Tradizionali, tra cui le popolazioni aborigene e degli abitanti delle isole dello Stretto di Torres, la cui conoscenza di oltre 65.000 anni si riflette nelle storie del Dreamtime, nella navigazione e nelle pratiche di raccolta della barriera corallina.

Le pratiche chiave includono:

  • Calendari stagionali basati sul comportamento degli animali, sulle maree e sulle fasi lunari

  • Relazioni totemiche con specifiche specie marine di corallo o

  • Le "mappe" della barriera corallina sono state inserite nelle songline utilizzate per la navigazione tra le isole

  • Pratiche sostenibili come la raccolta a rotazione e le zone di non prelievo

Oggi i programmi dei ranger indigeni lavorano con gli scienziati per cogestire le zone della barriera corallina, monitorare gli ecosistemi e combinare le conoscenze tradizionali con la conservazione moderna.

Momenti importanti nella storia umana della barriera corallina

Tradizioni indigene della barriera corallina

Le comunità indigene raccontano storie vecchie di oltre 230 generazioni, che descrivono la formazione della barriera corallina, le aree di pesca e i siti sacri. Più antiche della scienza occidentale, guidano ancora oggi la cura della barriera corallina.

Perché è importante: I programmi dei ranger indigeni svolgono oggi un ruolo importante nella conservazione.

1770: Il capitano Cook si incaglia

La HMS Endeavour del Capitano James Cook ha colpito una barriera corallina vicino a Cape Tribulation, zoppicando fino all'odierna Cooktown, mostrando l'insidiosa navigazione della barriera.

Perché è importante: Questo evento introdusse gli europei nella barriera corallina ma segnò anche l'inizio della colonizzazione.

Anni '20-'60: Boom di scoperte scientifiche

Biologi marini e geologi, tra cui Sir Maurice Yonge, hanno mappato le specie della barriera corallina, le strutture dei coralli e il loro ruolo nel clima.

Perché è importante: Il loro lavoro ha gettato le basi per la moderna conservazione della barriera corallina.

1981: Iscrizione al Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO

La barriera corallina è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità per il suo "eccezionale valore universale" ed è una delle poche elencate per il suo significato sia naturale che culturale.

Perché è importante: La protezione e la visibilità internazionale sono aumentate in modo significativo dopo questa designazione.

Domande frequenti sulla Grande Barriera Corallina

L'attuale barriera corallina dal vivo ha circa 8.000 anni, ma la piattaforma sottostante ha oltre 500.000 anni.

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